Prezzi e Recensione: LA PECORA PAZZA Ristorante calabrese Pizzeria ROMA Porta Maggiore


LA PECORA PAZZA  
 prezzi & recensioni la pecora pazza
La Pecora Pazza è un Ristorante Pizzeria vincitore d'eccellenza 2014 su Tripadvisor, decantato come ottimo esempio di cucina calabra. Sarà tutto oro quello che luccica?

LOCATION 📌  
 prezzi & recensioni la pecora pazza
⛲CONTEXT da fuori sembra il tipico risto turistico, molto lontano dal mio concetto di estetica e autenticità regionale. Ingresso poco attraente e atmosfera arida.
💢DISPOSIZIONE data la scarsità dei tavoli all’aperto e del piano terra verrette al 99%  indirizzati  al piano -1, certamente di maggior capienza. Tavoli disposti in modo ordinario e ben distanziati.
🍎DESIGN  privo di gusto, finto rustico senza cura nel dettaglio, effetto banale. Ci siamo accomodati in un posticino apparentemente più originale poiché si mangia dentro una sorta di  nicchia nella roccia [no una caverna, ma una leggera rientranza rispetto il perimetro del locale], tuttavia sconsigliata poiché meta continua di passaggio del personale.
🍴SET  TAVOLA stessa linea d'onda, senza il minimo accenno a buon gusto e originalità calice corto ordinario poco accettabile [nonostante la presenza di una carta dei vini], posate singole e apparecchio standard.
SERVIZIO 📌
 prezzi & recensioni la pecora pazza
😼STAFF  esiguo e sconsolato. Mai un sorriso, o come si dice a Roma, mai ‘na gioia! La cameriera ufficiale è una straniera che ha difficoltà a comprendere le ordinazioni e soprattutto del tutto a digiuno degli ingredienti basilari che vanno a comporre i piatti.
🕐TEMPI ATTESA  giusti, mediamente 10-20 min  a portata, dipende dalle esigenze.
🚽TOILETTES  pulite curate e ampie. Specchio interno.
MENÙ 📌
prezzi & recensioni la pecora pazza
La Pecora Pazza ha menù alla carta in tutte le lingue molto turistico. Piatti rivisitati con accenni calabro-siculi, senza nulla di caratterizzante. Apparente gusto e intraprendenza negli accostamenti proposti, ma con molta poca competenza nella loro realizzazione. Nomi ricercati e accattivanti che deludono ampiamente le aspettative riposte nelle ordinazioni . Carta dei vini presente ma di tanta scena e poca sostanza.
🍝EATING 2 antipasti: un misto formaggi in dosi oneste ma commerciali con pecorino tipo sardo, un cucchiaio da minestra di Ricotta, una mozzarellina fresca [50/60gr] e un cucchiaio di Gorgonzola; l'altro un  misto bruschette: un piatto costituito da 4 mezzelunette di pane/bruschette di cui 1 bianca con una fettina d'aglio, una panzanella [banale?!] e 2 con patè scadenti, uno alle olive e l'altro ai carciofi. Per i primi optiamo per una Fettuccina Gamberi&Radicchio e un Raviolo spinaci e ricotta 'Nduja, Gorgonzola e Noci. Le porzioni sono sottotono e la qualità eccessivamente bassa. La fettuccia si presenta scotta, ammollata al centro dell'ampio piatto in un brodo incolore, gamberi plastificati [indecenti da vedere] e coste di Radicchio crude: ho provato a degustare il piatto da più angolature sforzandomi di trovare una nota positiva, ma nulla; la fettuccia era di cattiva qualità, la durezza e l'eccessiva croccantezza della costa di radicchio [di cui è sempre necessario l’appassimento] contrastava stridente con la cottura overtime della pasta, e come ripeto del pesce non c'era sentore, se non la fastidiosa consistenza plastificata sotto i denti. Ho provato a mangiare le 3 cose all'unisono e ne è uscito fuori solo un pessimo accostamento di consistenze, bilanciamento dei sapori assente ...e tutto sapeva di brodo. Il Raviolo ricotta e spinaci all'nduja,[accostamento incomprensibile] si presenta amalgamato in una salsa rosa d'appannaggio, che tutto sa tranne che d'Nduja, il raviolo è di quelli belli e pronti e la guarnizione speziata è data da una spruzzata di peperoncino a scaglie che immagino debba fungere da unico elemento piccantoso, ma dell'Nduja, neppure l'ombra. Il secondo è stato una Filetto al Pepe Verde, il più disgustoso mai provato. La carne non è un filetto come indicato nel menù ma è un semplice trancio di carne grassa e callosa, perciò non aspettatevi tagli pregiati. Sevita al centro del piatto su un brodetto insignificante. Il pepe fisicamente incastrato nella gelatina, ha confermato sia la triste consistenza della salsa sia la scarsità del tutto; vi assicuro che del celeberrimo filetto al pepe verde, aveva molto poco. Con i contorni decidiamo per una patata al forno [saporita con un qualche condimento tipo Ariosto, per cui personalmente aborro] ed una presunta grigliata d’ortaggi mista [2 fettine di melanzana tagliata a macchina, una fettina di zucchina divisa in 3 segmenti e 2 ampi ciuffi di costa di radicchio trevigiano per riempire il bel piattone, immangiabili e lasciati lì a ventaglio].
🍷DRINKING vino rosso dei Castelli suggerito nel menù come della casa, scarso, servito a bassa temperatura e senza corpo; acqua eff. da 75 cl, disponibili birre e bevande commerciali.
$PREZZI 
 prezzi & recensioni la pecora pazza 
ANTIPASTO FORMAGGI 7.00
MISTO BRUSCHETTE 5.00
RAVIOLO GORGONZOLA, NOCI E 'NDUJA 7.00
FETTUCCIA GAMBERI E RADICCHIO 8.00
1 FILETTO AL PEPE VERDE 20.00
PATATA AL FORNO 4.00
GRIGLIATA MISTA VERDURE 5.00
1 VINO 7.00
 1 ACQUA 2.00
ricevuta fiscale/fattura
📎NOTE Il conto ci viene servito sul famoso pezzetto di carta a quadretti; nel chiedere fattura abbiamo suscitato irascibilità nel proprietario...state attenti!
💳BANCOMAT
⏰PRENOTAZIONE  SÌ
☎TELEFONO  06 701 1637
🏠INDIRIZZO Via Statilia, 35 - Roma
❓CONSIGLIO LA PECORA PAZZA? ASSOLUTAMENTE  NO, per il vergognoso rapporto qualità/prezzo e mancanza d'identità gastronomica, lontano anni luce dalla cucina tipica  calabra. Il locale ha un'identità indefinita un mix malriuscito tra turistico, elegante, ordinario, dozzinale e finto rustico giustificato dalla totale inesperienza dei titolari, che nascono con una pizza a taglio prettamente turistica su Porta Maggiore, sempre sotto stesso nome [verificabile tutt'ora]. L'improvvisazione è una brutta bestia.